Itinerario Cima Garibaldi, Lempruchlager e Lago d'Oro
Truppe svizzere davanti al albergo Dreisprachenspitze.
Origine: libro Il Capitano sepolto nei Ghiacci p.70
Gentilmente messo a disposizione della
casa editrice Alpinia
Una guardia svizzera davanti al albergo Dreisprachenspitze. Su questa immagine sono ben visibili i pali, che marcano il confine di stato. Sullo sfondo si riconoscono delle baracce imperiali. Anche qui gli austro-ungarici avevano sfruttato la vicinanza del confine con la svizzera per proteggersi meglio dagli attacchi italiani.
Origine: libro Il Capitano sepolto nei Ghiacci p.270
Gentilmente messo a disposizione della
casa editrice Alpinia
 

La panoramica sui baraccamenti imperiali sul Breitkamm verso il villaggio militare austro-ungarico detto Lempruchlager.
Sul lato sinistro una serranda del hotel svizzero Dreisprachenspitze.
I soldati a destra devono essere svizzeri, e quelli a sinistra, nei pressi delle baracce, austriaci.
origine: www.stamaria.ch

 

La stessa panoramica d’estate.
Quelle: www.stamaria.ch

 
Dei soldati svizzeri davanti all’Hotel Dreisprachenspitze. Il tetto visibile in basso a sinistra è quello di una baracca austriaca.
Origine: Museo 1915 - 1918 dall’Ortles all’Adriatico di Mauthen/A
Ringrazio il museo per avermi permesso di fotografare
 
Svizzeri ed austro-ungarici si intrattengono, ognuno sul suo lato dalla frontiera.
Origine: libro Der militärhistorische Wanderweg Stelvio-Umbrail p.62
Gentilmente messo a disposizine da David Accola

Visita imperiale sulla frontiera svizzera di fronte all’Hotel Dreisprachenspitze.
Origine: tabella informative sulla Cima Garibaldi
Svizzeri a sinistra ed austro-ungarici a destra in una foto di gruppo al Paso dello Stelvio.
Origine: libro Il Capitano sepolto nei Ghiacci p.82
Gentilmente messo a disposizione della
casa editrice Alpinia
Cartolina di un soldato svizzero
Origine: tabella informative sulla Cima Garibaldi
 
Cima Garibaldi 19 luglio 1918

Cara Ema (o Erna?)!
… pure io vi mando qualche riga. Dal 8 luglio sto facendo il servizio militare per 6 settimane. Qui fa bel tempo ed e molto bello sulla Cima Garibaldi, e interessante di vedere come l’esercito dell’Austria e gli italiani lavorano e sparano, ci saranno ogni tanto pure dei feriti e dei morti. I sto bene, spero pure voi. Tanti saluti a te ed a …
Albert ( o Alois?)

  Signore
Emma Joos-Heer
a
Lucerna
Via Absburgo 44
 
1916: l’hotel Dreisprachenspitze ed una baracca austro-ungarica.
Origine: libro Der einsame Krieg S.243
Una sentinella svizzera nelle vicinanze dell’Hotel Dreisprachenspitze (sullo sfondo). I paletti marcano la frontiera di stato.
Origine: Museo 1915 - 1918 dall’Ortles all’Adriatico di Mauthen/A
Ringrazio il museo per avermi permesso di fotografare
Il villaggio militare imperiale a ridosso dell’albergo svizzero. Sullo sfondo si vedono lo Scorluzzino ed il Monte Scorluzzo.
Origine: http://homepage.sunrise.ch/homepage/schwitte/
Gentilmente messo a disposizione da Oswald Schwitter
Il panorama visto dal villaggio militare austro-ungarico detto Lempruchlager sulla Cima Garibaldi, le baracce imperiali, lo Scorluzzino ed il Monte Scorluzzo (sullo sfondo).
Origine: www.moesslang.net
Gentilmente messo a disposizione da Uli Mösslang ed
Oswald Schwitter
 
 
L’Hotel Dreisprachenspitze che fu distrutto a un incendio durante la guerra.
Quelle: Opuscolo informativo disponibile al Museo Storicos Carlo Donegani
al Passo dello Stelvio
 
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