| Le
ricostruzioni sul Pal Piccolo |
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| All’ inizio di ogni stagione di ricostruzione è necessario di riparare i danni causati dal lungo inverno al campo-container ed all’infrastruttura. Così era pure questa volta e per questa ragione lavorammo principalmente al campo e meno alle postazioni. La conseguenza era, che le foto che mostrano le ricostruzioni delle trincee, baracce e caverne non sono molto numerose. Per tutti quelli, che desiderano di partecipare ai lavori di ristrutturazione e che vogliono operate soprattutto sulle postazioni, è da consigliare di prevedere possibilmente non la prima settimana della stagione. |
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Marino, Claudio und Adriano il giovane ricostruiscono un muro a secco
di una trincea crollata (luglio 2006). |
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| Ed
un po’ più avanti Elio ed Adriano sen. lavorano sulla stessa
trincea. Marino è venuto ad aiutarli (luglio 2006). |
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| Il
giorno dopo Claudio, Adriano sen. ed Elio lavorano in un altro settore
delle postazioni (luglio 2006). |
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| Qui
i due Adriani e Marino sgomberano dei detriti da una trincea della prima
linea austro-ungarica (luglio 2006). |
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| Se
si lavora con la pala, è possibile di trovare dei reperti. In questo
caso sono state trovate due granate italiane da fucile esplose ed una
vite per fissare i paletti per il filo spinato nel terreno (luglio 2006).
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| Qui
si vedono due bombe a mano italiane INESPLOSE! Anche se nei scorsi 90
anni erano coperte da uno strato di terra, non si sa mai, se non esplodono
improvvisamente. Se si trovano di questi proiettili inesplosi, non bisogna
assolutamente toccarli, e le autorità locali devono essere informate
immediatamente, procedura che fu eseguita in questo caso (luglio 2006). |
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